Grandi eventi epocali. Musica come memoria, critica e visione
Rassegna di concerti curata da Antonio Caggiano
La stagione concertistica 2026 Dello Scompiglio si configura come un percorso tematico attraverso alcuni grandi eventi epocali che hanno inciso in modo profondo sulla società antica e contemporanea. La musica diventa strumento di indagine storica, sociale e politica: un linguaggio capace di attraversare il tempo e di rendere percepibili i momenti di frattura, crisi e trasformazione che hanno modificato le strutture del vivere collettivo e dell’immaginario. Ogni concerto è costruito come un campo di riflessione su un nodo cruciale della storia: le contaminazioni culturali, la pandemia, il potere e la dittatura, le guerre, il cambiamento climatico, la rivoluzione dei media, la nascita dell’intelligenza artificiale e le nuove consapevolezze di genere. In questo quadro, il suono non si limita a rappresentare gli eventi, ma li interroga, li mette in tensione e ne attiva una lettura critica. La musica diventa così luogo di memoria, pratica di pensiero e spazio di ascolto in cui il passato e il presente entrano in relazione, aprendo domande sul futuro.
16 maggio 2026
Naomi Berrill Trio
I have not seen a Butterfly around here
MUSICHE DI BERRIL
Blue
So it goes
Caoineadh
Balance*
To Olga*
The Garden*
altri brani in via di definizione
*nuova composizione
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Naomi Berrill Trio
Naomi Berrill voce e violoncello
Lorenzo Pellegrini chitarra, voce e synth
Andrea Beninati batteria e violoncello
I Have Not Seen a Butterfly Around Here propone un viaggio musicale che prende le mosse dai testi della raccolta omonima, una toccante collezione di poesie e disegni realizzati dai bambini detenuti nel campo di concentramento di Terezín, vicino Praga, durante la Seconda Guerra Mondiale, prima della loro deportazione ad Auschwitz.
Il progetto, con musiche nuove firmate da Naomi Berrill, vuole essere un atto di memoria e testimonianza, ma anche un ponte verso il presente: alcune delle nuove composizioni sono infatti dedicate a persone colpite dalla drammatica realtà del conflitto in corso nella Striscia di Gaza, espandendo la visione a tutti i conflitti attuali.
Nel lavoro, che vede intrecciarsi poesia e musica, i testi e le poesie scritte dai bambini in condizioni terribili ci sorprendono con la loro speranza e il loro desiderio ardente di bellezza, un’energia vitale che solo i più piccoli riescono vedere e trovare in ogni situazione.
Naomi Berrill è una violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante Irlandese stabilitasi a Firenze da diversi anni. Dopo aver portato a compimento gli studi classici in Scozia, Svizzera e Italia comincia a sperimentare l’uso dello strumento come accompagnamento alla voce, componendo e arrangiando nuovi brani in cui prende spazio anche l’improvvisazione.
La sua versatilità l’ha portata a collaborare con musicisti classici (Danusha Waskiewicz, Giovanni Sollima, Mario Brunello), jazz (Vincent Courtois, Ernst Reijseger, Alessandro Lanzoni), contemporanei, barocchi e folk. Inoltre collabora stabilmente con la Compagnia del coreografo Virgilio Sieni con svariate realtà nel mondo del design e dell’artigianato. Nel 2020 è stata protagonista del Festival Cellissimo durante 'Galway-European Capital of Culture' portando in scena la prima mondiale del brano ‘Fragments’ di Bill Whelan. Nell'edizione 2024 dello stesso festival ha composto un work per cello e orchestra che ha aperto il festival.
Nel 2020 ha fondato il progetto DragonFly con Danusha Waskiewicz, duo per viola, violoncello e due voci che ha debuttato al festival Trame Sonore di Mantova nel 2021. Naomi Berrill dirige inoltre "High Notes", festival musicale sulle Alpi Apuane giunto alla XIV edizione. Finora ha pubblicato quattro dischi: Inish (Sonzogno/Egea Music, 2023) un lavoro scritto per trio che racconta la bellezza e le difficoltà della vita sulle Isole sulla costa ovest dell'Irlanda; Suite Dreams (Warner Music, 2020), 3 suite da mondi musicali diversi, dedicate al mondo delle migrazioni; To the Sky (Sonzogno/Egea Music, 2017), dieci brani originali per voce violoncello, chitarra e pianoforte, presentato al Festival di Spoleto, al Macerata Opera Festival, ai "Suoni delle Dolomiti", alle Gallerie degli Uffizi di Firenze per "Uffizi live", in diretta nell'Auditorium di Radio Popolare e all'Accademia Filarmonica Romana; From the ground (Lampi, 2014), ristampato in Giappone da Nature Bliss: un percorso da Purcell a Nick Drake per voce e violoncello che è stato disco della settimana per Farenheit di Rai Radio 3.
Naomi ha suonato inoltre presso Jazz in Time (Berchidda) su invito di Paolo Fresu, la Cello Biennale di Amsterdam, la Triennale di Milano, la Biennale di Venezia, il Festival Antiruggine di Castelfranco di Mario Brunello, il Festival Oriente Occidente di Rovereto, le Orestiadi di Gibellina, gli Amici della Musica di Mestre, Amici della Musica di Firenze,i Suoni delle Dolomiti, la casa del Jazz a Roma, Palazzo Pitti, The Irish Center New York, Sesc Theatre San Paolo, and Jazzatlan Mexico City
Naomi Berrill Trio nasce nel 2023 per dare voce, forma e respiro alle composizioni del quarto album della violoncellista e cantante irlandese Naomi Berrill, Inish. Il progetto si sviluppa come naturale estensione del percorso artistico di Naomi, da anni impegnata in una ricerca sonora che intreccia voce, violoncello e chitarra in una narrazione intima, raffinata e profondamente originale.
Il trio è formato da: Naomi Berrill – voce, violoncello, chitarra; Lorenzo Pellegrini – voce, chitarra, synth (anche produttore dell’album Inish); Andrea Beninati – violoncello, synth, batteria L’incontro tra Naomi e Lorenzo ha dato vita alla fase compositiva dell’album, mentre l’ingresso di Andrea ha permesso di tradurre i brani in una dimensione live più ricca e immersiva, espandendo le possibilità timbriche e dinamiche dell’ensemble. Il trio unisce esperienze musicali trasversali e un approccio artigianale all’arrangiamento, che conserva la delicatezza delle origini folk di Naomi e la apre a nuove contaminazioni elettroniche e jazzistiche.
Dalla loro prima esibizione sold-out a Firenze nell’ottobre 2023 per il festival A Jazz Supreme, il trio ha rapidamente guadagnato attenzione in contesti di prestigio tra classica e jazz. Tra le tappe più significative: Beethovenfest (Bonn), Spike Cello Festival (Dublino), Neimënster Jazz Series (Lussemburgo), Trame Sonore (Mantova), La Casa del Jazz (Roma), BFlat Jazz Club (Cagliari), Live a La Stanza della Musica su Rai Radio 3 (febbraio 2024). L’ensemble è stato selezionato per partecipare alla prossima edizione del Cello Biennale Amsterdam 2026, uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al violoncello contemporaneo.
Attraverso una combinazione di scrittura originale, improvvisazione e ricerca sonora, il Naomi Berrill Trio esplora nuovi territori di espressione musicale, restituendo una visione poetica e moderna della forma canzone.
Biglietti
intero: euro 15,00
ridotto: euro 10,00
Contatti e prenotazioni
Biglietteria SPE - Spazio Performatico ed Espositivo
tel. +39 0583 971125
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Associazione Culturale Dello Scompiglio
Via di Vorno, 67 – Vorno, Capannori (LU)
tel. +39 0583 971475
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