
la bio-architettura e ingegneria
Le ristrutturazioni sono eseguite con particolare attenzione e rispetto per l'ambiente e per la salute delle persone, usando tecnologie moderne e materiali eco-compatibili e privilegiando l'artigianato più antico e tradizionale. Inoltre, attraverso lo studio del microclima e delle risorse degli elementi (legno, sole e acqua), si sta creando una varietà di sistemi per produrre energia rinnovabile. Per esempio esiste già in funzione la caldaia a cippato di legna, ottenuto dalle potature e dalla pulitura dei boschi.
In progettazione anche serbatoi per la raccolta e il riutilizzo delle acque piovane, pannelli solari e case passive, dove vengono sfruttate le risorse circostanti la casa per produrre energia ed avere un impatto minimo sull'ambiente.
Cecilia Bertoni
organizzazione delle risorse energetiche
La tenuta dello Scompiglio ha un'ampia disponibilità di risorse naturali distribuite su una superficie di circa 200 ettari: energia solare pari a circa 1.600.000 megawattori annui (di cui circa 600.000 nella Tenuta Bassa), acqua pari a circa 2.500.000 mc di acqua piovana, e una sorgente da circa 50.000 mc annui. Obiettivo della progettazione è stato quello di attingere da tali fonti per i fabbisogni di energia elettrica, termica e idrici (si stima un fabbisogno solare a regime di 4.000 megawattori annui e idrico di 10.000 mc annui). L'insieme degli edifici della Tenuta Bassa è collegato in rete. L'energia solare è utilizzata indirettamente: essa fa crescere il bosco, dalla cippatura del legname di taglio si ottiene il combustibile che alimenta la centrale termica per la produzione di acqua calda. Sarà utilizzata direttamente mediante un impianto fotovoltaico in fase autorizzativa. L'acqua di sorgente alimenta il sistema idrico potabile e una parte dell'acqua piovana è utilizzata mediante sistemi di stoccaggio per usi non potabili. Gli edifici della parte alta sono isolati e saranno dotati di sistemi autonomi di approvigionamento energetico, solare fotovoltaico e solare termico, e idrico. Gli interventi sugli edifici sono stati coerenti a questi obiettivi e nelle scelte di restauro la linea guida dell'efficienza energetica è stata applicata in tutti i dettagli. In particolare si è proceduto ad ottimizzare termodinamicamente il sistema edificio-impianto migliorando ove possibile le caratteristiche di isolamento degli elementi edilizi e sfruttando le caratteristiche di climatizzazione "naturale" degli edifici storici che per le loro tipologia costruttiva sono dotati di elevata inerzia termica. Le case della zona di monte sono state denominate "Attive" o ad energia positiva in quanto sono costruite con isolamenti termici tali da ridurre a valori minimi il consumo energetico e sono in grado di produrre più energia di quanta ne consumino.
Massimo Bottega














